I Pro Life , il senatore Gasparri, il governo a trazione missina e la Legge 194 -interruzione volontaria della gravidanza

 



PREMESSA


Io i Pro Life/Famly Day -almeno a Palermo e provincia- li conosco non bene, ma benissimo, "oltremodo benissimo" 

Costoro avevano fatto la guerra ed anche la guerriglia alla proposta di legge per l'introduzione dell'istituto delle unioni civili. 

In immediato all'approvazione della legge, contattai uno di loro e gli dissi che ero pronto-da cittadino repubblicano- a firmare pubblicamente in talare e croce pettorale la proposta di referendum abrogativo con la dichiarazione pubblica che poi mi sarei impegnato per la non abrogazione.

Il tizio mi rispose che non ci sarebbe stato alcuna iniziativa referendaria in quanto al movimento la sconfitta parlamentare, di per sè prevista, andava benissimo: c'era spazio per polemizzare ad oltranza contro l'occidente corrotto e una legge anticristiana. 

Quindi so benissimo di che pasta essi siano fatti, quella di "dio, patria e famiglia"...


PRIMO FATTO 

Ad ogni inizio di legislatura il senatore Maurizio Gasparri di Forza Italia  e con un robusto vissuto nel MSI presenta sempre la medesima proposta di legge per il riconoscimento come titolare di diritti soggettivi non negoziabili e quindi come persona e come cittadino del concepito/nascituro sin dalla sua presenza nel grembo materno

Il senatore Gasparri sa bene che la sua proposta di legge probabilmente non sarà mai posta in calendario in alcuna commissione e neppure sarà oggetto di discussione nella formazione degli ordini del giorni dei due rami del parlamento in sede di conferenza dei capigruppo. 

Ovviamente il senatore Gasparri agisce per presentarsi sempre come difensore dei valori della civiltà cristiana ed italica. Fa il suo mestiere. Ed è legittimo costituzionalmente che lo faccia. Non è un problema e neppure un pericolo....a meno che...


SECONDO FATTO

Il movimento Pro Vita/Famiglia lancia una petizione popolare affinché " Le Camere diano rapidamente via libera ai progetti di legge che mirano a riconoscere che il concepito è un essere umano a pieno titolo. I diritti umani nascono nel grembo materno, basta con le discriminazioni nei confronti del nascituro!" e  annuncia di aver già raggiunto 41516 adesioni firmate sulle 45000 richieste per presentare la petizione.

41516... un buon settore del bacino elettorale del governo a trazione missina presieduto dal deputato missino e presidente del partito missino FDI Giorgia Meloni...


TUTTAVIA 


Ma  come ben dice Lorenza Cordovani noi non siamo mica scemi 


L'obiettivo reale è tutto politico e tutto da"respublica christiana". L'obiettivo da colpire ed affondare è la legge 194 sull'interruzione volontaria della gravidanza

La legge 194 vigente e cogente approvata dal parlamento anni fa e confermata dai cittadini nel referendum successivo, diventerebbe certamente incostituzionale facendo rientrare come reato penale gli eventi dell'aborto mentre  la legge citata aveva e ha, con determinate regole, eliminato tale esperienza dal codice penale.

Insomma  ci risiamo: ciò che,per alcune etiche confessionali, peccato deve diventare reato 

E ci risiamo sempre: azzerare gradualmente  diritti della persona conquistati con lotte politiche e parlamentari, quando il parlamento non era ridotto-come lo è da tempo ed ora oltremodo  ad "  Aula sorda e grigia  bivacco di manipoli" 







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